Florens 2012

settimana internazionale dei beni culturali e ambientali 

3- 11 NOVEMBRE 2012

Nove giorni all鈥檌nsegna della cultura e della qualit脿 della vita. Un forum internazionale, 40 convegni e tavole rotonde, 7 Lectio Magistralis, mostre e installazioni che contaminano tutta la citt脿. Arte, industria creativa e paesaggio, i macro temi attorno ai quali si 猫 concentrata la seconda edizione della Biennale Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali. Nata da un鈥檌dea di Giovanni Gentile, presidente della Fondazione Florens, la manifestazione 猫 un laboratorio internazionale di economia e cultura.

Tra le mostre, la Croce di piazza Santa Croce, una monumentale opera d鈥檃rte contemporanea: una enorme croce di marmo bianco con dimensioni di 80 x 50 m ideata da Mimmo Paladino. Una spettacolare installazione urbana realizzata disponendo grandi blocchi di marmo di varie dimensioni sui quali l鈥檃rtista ha inciso simboli arcaici, figure, volti e arti del suo repertorio creativo. Segno religioso ma anche culturale, la croce trova a Firenze la sua terra pi霉 feconda. Paladino ripensa questo simbolo oggi: lo assembla con giganteschi frammenti, lo rende ingombrante e imponente, lo scolpisce nel materiale pi霉 nobile e antico, lo fa dialogare con la basilica e con la citt脿, lo inscrive con un racconto fatto di segni ancestrali, di tracce di un鈥檜manit脿 ferita, provata, disorientata e disillusa ma che ha la sua salvezza nelle proprie origini, nelle radici del mondo e dell鈥檜omo. Come uno sciamano, Paladino ha inciso il suo totem. Ma se la croce che Costantino aveva visto in sogno era un鈥檈gida di vittoria, quella di Paladino 猫 un monito dal quale occorre ripartire se si vuole che ci sia qualche speranza di salvezza e di rinascita. 

Nell'anno in cui l'Occidente cristiano ricorda la visione di Costantino (una croce apparsa nel cielo prima della battaglia di Ponte Miglio) l'attenzione al segno centrale del Cristianesimo 猫 quasi doverosa. Per questo, nel Battistero di Santa Maria del Fiore, sono stati esposti per la prima volta insieme, i crocifissi lignei di Donatello, Brunelleschi e Michelangelo per consentire una riflessione sulla scultura religiosa del Quattrocento fiorentino.

Mysterium Crucis, inaugurato dal Cardinale S.E Giuseppe Betori, Arcivescovo metropolita di Firenze. Per la prima volta si sono voluti riunire nel Battistero di San Giovanni i tre crocifissi lignei pi霉 importanti al mondo, capolavori d鈥檃rte sacra, per consentire una rilettura dell鈥檌ntera vicenda.

Contemporaneamente, in Piazza San Giovanni, ha preso vita un'installazione di decoro urbano Il Giardino degli Ulivi con oltre 70 ulivi secolari, disposti a scacchiera, in armonia con le linee del Battistero e della Piazza. L鈥檜livo, pianta tipica del paesaggio toscano, richiama le Scritture evocando l鈥檌mmagine dell鈥檕rto del Getsemani. Ma ha anche un valore come bene agroalimentare, simbolo di attenzione e salvaguardia della propria cultura e identit脿 paesaggistica.

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