Inaugurazione restauro affreschi di Giotto e maestro di Figline - Basilica di Santa Croce

Inaugurazione degli interventi di restauro delle pitture murali di Giotto e del Maestro di Figline, realizzati dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze nel quadro dell’accordo con l’Università giapponese di Kanazawa e grazie al generoso contributo economico del professor Takaharu Miyashita.


Si tratta di un’importante testimonianza dell’amore che lega il professor Miyashita alla città di Firenze. Il restauro è stato possibile grazie alla sua scelta di devolvere l’eredità lasciata dai genitori per la conservazione dei capolavori d’arte di una città nella quale lo stesso Miyashita ha vissuto dal 1973 al 1984 e dove ha conseguito una specializzazione post universitaria con Alessandro Parronchi, collaborando successivamente con Fosco Maraini.
Il fondamentale contributo finanziario per questo nuovo intervento è giunto all’Opera di Santa Croce direttamente dal professor Miyashita, che dal 2005 ha inoltre seguito, per conto dell’Università giapponese di Kanazawa, i lavori del grande cantiere della Cappella Maggiore.
Il valore iniziale di 245.000,00€, sostenuto in quota paritetica dal professor Miyashita e dall’Opera di Santa Croce, è stato integrato da fondi messi a disposizione dall’Opificio delle Pietre Dure.
“I grandi interventi di restauro sulle pitture murali nella Cappella Maggiore della Basilica, realizzati grazie all’apporto dell’alta competenza e professionalità dell’Opificio delle Pietre Dure, si concludono oggi con questa importante operazione di recupero delle pitture murali che Giotto e il Maestro di Figline dipinsero sulle fasce esterne e frontali della Cappella: sulla parte destra, la raffigurazione giottesca di San Francesco che riceve le stigmate; sulla sinistra, l’immagine dall’Assunta attorniata da angeli, opera del Maestro di Figline”, ha dichiarato Stefania Fuscagni, Presidente dell’Opera di Santa Croce.

Once ha curato l'organizzazione della conferenza stampa nazionale.