Once Extraordinary Events per l’inaugurazione di “Together” di Lorenzo Quinn alla Finale di Coppa Italia. Quando lo sport diventa linguaggio universale e l’arte si trasforma in emozione condivisa, nascono esperienze straordinarie.
Il progetto
In occasione della Finale di Coppa Italia 2026 allo, Once Extraordinary Events ha curato la produzione e il coordinamento dell’evento legato alla presentazione di “Together”, l’installazione monumentale dell’artista di fama internazionale Lorenzo Quinn.
Promossa nell’ambito della finale e realizzata in collaborazione con Lega Calcio serie A – Bancomat, l’opera ha accolto migliaia di ospiti e tifosi in occasione di uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell’anno.
L’installazione
Posizionata davanti all’area hospitality Monte Mario, “Together” si è presentata come un potente simbolo di inclusione, connessione e valori condivisi: due mani monumentali intrecciate in un gesto di sostegno reciproco e unità. Un’opera capace di creare un dialogo immediato tra sport, pubblico e spazio urbano.
Il nostro ruolo
Il nostro team ha seguito il coordinamento operativo e il supporto organizzativo delle attività connesse alla presentazione dell’installazione durante il programma ufficiale pre-partita della Finale. Dalla gestione logistica al coordinamento fornitori, fino alla supervisione on-site della produzione, il progetto ha richiesto precisione, rapidità e la capacità di operare all’interno di uno dei contesti eventi più iconici e complessi d’Italia.
La complessità dell’evento
Lavorare all’interno dell’Olimpico durante una finale nazionale significa infatti coordinare simultaneamente stakeholder istituzionali, flussi di pubblico, timing tecnici precisi, mantenendo sempre il massimo livello operativo.
Il nostro approccio
Questo progetto rappresenta perfettamente il nostro approccio: creare esperienze in cui cultura, intrattenimento e storytelling si fondono in un unico racconto capace di lasciare il segno.
Perché gli eventi più memorabili non sono semplicemente quelli a cui si partecipa.
Sono quelli che si vivono.